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    Senza Titolo, Diego Perrone
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    Senza Titolo, Diego Perrone

    Incisione all’acquaforte e acquatinta su matrice fotoincisa

    Incisione all’acquaforte e acquatinta su matrice fotoincisa

    Il soggetto scelto da Perrone è un'istantanea che riproduce la ricostruzione 3D del retro del ginocchio di un culturista. Ritagliato e completamente isolato dal resto del corpo, si trasforma in un elemento astratto, fluttuante in uno spazio piatto e atmosferico la cui luce descrive volumi e superfici solo apparentemente umani, più simili al dettaglio di una scultura. L'artista considera questo soggetto come un componente di un articolato processo di stratificazione e ripetizione, un'immagine modulare replicabile all'infinito. La forma scelta da Perrone, dunque, rispecchia e rende manifesto il principio della riproducibilità, alla base delle tecniche di stampa.


    2018, Incisione all’acquaforte e acquatinta su matrice fotoincisa. Stampa calcografica a due colori, nero in incavo e argento a rilievo, su carta Zerkall Butten 100% cotone 350 gsm, 50 x 70 cm
    Edizione di 50 esemplari + 10 prove d'artista.
    Ciascun esemplare è firmato, timbrato a secco e numerato.
    L'edizione è stampata da Paolo Nava Studio, Milano.


      Diego Perrone (n. Asti 1970) vive e lavora tra Asti, Milano e Berlino. Utilizza una vasta gamma di tecniche e di linguaggi, dalla fotografia, al disegno, alla lavorazione del vetro, creando un interessante connubio tra l’utilizzo di procedimenti classici e l’arte concettuale. I pensatori di buchi (2002) è tra le prime opere che ne mettono in luce la poetica: un tentativo di percezione del vuoto attraverso una serie di scatti di sette buchi di diverso diametro, scavati in profondità nel terreno.