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    Il manoscritto 55.K.2 (Rossi 17).
    Le storie di san Francesco nello Speculum Corsiniano

    Speculum humanae salvationis
    Treccani presenta la riproduzione in facsimile del manoscritto 55.K.2 (Rossi 17), custodito presso la Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana di Roma, contenente lo Speculum humanae salvationis, opera anonima di argomento teologico composta nel primo quarto del XIV secolo da un autore domenicano. Di poco posteriore è la realizzazione del codice, vergato ad Avignone tra la fine del quarto e l’inizio del quinto decennio dello stesso secolo in ambiente francescano, come mostra lo splendido apparato illustrativo, che si compone infatti di una serie di vignette nelle quali a episodi del ciclo biblico sono affiancate scene della vita di san Francesco. Il codice corsiniano, in pergamena, si compone di ff. IIII (cart.) + 47 + IIII’ (cart.) e contiene tre capitoli aggiuntivi rispetto allo Speculum: la Passione di Cristo, le Sette Tristezze e le Sette Gioie di Maria. Nel manoscritto sono presenti 277 miniature, di cui 178 illustrano il testo dello Speculum humanae salvationis e 49 si riferiscono a episodi della vita di san Francesco.
    L’Istituto della Enciclopedia Italiana è particolarmente orgoglioso di presentare quest’opera ai suoi lettori perché è grazie al suo impegno e al suo contributo che è stato possibile, nel 2018, operare un intervento di restauro che ha ripristinato l’ordine originario dei quattro fascicoli che compongono il codice, ordine che era stato alterato durante un precedente restauro. Questo è un esempio significativo di integrazione virtuosa, nella gestione del patrimonio culturale, tra divulgazione e conservazione, con un impegno che è, da un lato, quello di promuovere la conoscenza di tesori nascosti, che rischierebbero altrimenti di restare invisibili al grande pubblico; e, dall’altro, quello di dare un contributo alla loro conservazione e, come in questo caso specifico, alla cura tesa a restituirne l’aspetto originario.

    Quest’opera è, inoltre, interessante poiché illustra la storia di san Francesco, figura ancora oggi centrale nel pensiero teologico contemporaneo e in tematiche di grandi attualità quali il rapporto tra l’uomo e l’ambiente nell’era antropocenica – basti pensare alla sensibilità verso la tematica ecologica che caratterizza l’enciclica di papa Francesco del 2015, Laudato si’. Il facsimile è accompagnato da un volume di commentario, di oltre 200 pagine, con saggi curati dai maggiori esperti dei molteplici aspetti che delineano la fisionomia del manoscritto: Marco Guardo, Chiara Frugoni, Francesca Manzari, Nicoletta Giovè Marchioli, Anna Candida Felici, Michela Perino; il commentario contiene, inoltre, 20 tavole a colori fuori testo.

    Il facsimile è stampato con retino stocastico a quattro colori con inchiostri speciali ad alta pigmentazione, argento in pasta, oro in pasta e oro a caldo su carta pergamenata Luxor delle Cartiere Fedrigoni; i risguardi sono stampati su carta Ingres delle Cartiere Fabriano. La legatura è realizzata a mano; il capitello in seta è cucito a mano. La copertina è in pelle marrone primo fiore con nervi con impressioni a secco, stampa in bassorilievo sul piatto, dorso e retro; oro a spruzzo sui tre lati. L’opera è contenuta in un cofanetto in legno, con apertura a doppia anta, finissaggio superficiale laccato lucido sulle ante, leggio integrato, vano inferiore per il commentario, rivestito in Alcantara.

    La tiratura è di 399 copie numerate a mano più 10 esemplari fuori numerazione.