Il mio carrello
    Un immenso archivio in progress
    Sono oltre 150.000 i lemmi del Vocabolario Treccani: una fonte inesauribile per lo studio del lessico italiano e della sua evoluzione nel tempo. Il progetto Utopia ambisce a illustrarne il contenuto grazie al contributo degli artisti: un invito a completare l’impresa utopistica di creare un vocabolario di immagini, una raccolta di poster d’artista per celebrare la creatività contemporanea e il fascino della lingua che parliamo e scriviamo, attraverso cui interpretiamo il presente e immaginiamo il futuro. Ciascun artista invitato potrà scegliere una parola del Vocabolario che rispecchi il proprio lavoro e il proprio pensiero: a questa parola assocerà un’immagine, realizzata ad hoc, selezionata dal proprio corpus di opere, rielaborata o appropriata. L’artista potrà assecondare, rivisitare, distruggere o completare la definizione scelta, relazionandosi al contenuto del lemma con la massima libertà espressiva.
    100 esemplari, numerati e firmati dall’artista
    Non si tratta tanto di corredare il testo di una figura per agevolarne la lettura, quanto, piuttosto, di complicarla, mettendone in luce le complessità e suggerendone nuovi possibili significati. Il poster, un manifesto dedicato alla lingua italiana, esibirà l’immagine sul fronte e riporterà il lemma scelto sul retro del foglio assieme alla numerazione e alla firma dell’artista. Invadere le pareti con le parole del Vocabolario Treccani e con le immagini degli artisti per consolidare il lessico e stimolare la fantasia del lettore e dell’osservatore: è questo il fine ultimo del progetto Utopia, un immenso archivio, in progress, che restituisce una fotografia del panorama artistico contemporaneo celebrando al contempo la lingua italiana, la sua ricchezza e le sue trasformazioni. Uno sguardo verso il futuro, un’impresa visionaria, immaginifica e per l’appunto utopistica.

    Il grande assente della composizione di Pietro Golia
    Piero Golia, artista multimediale abituato a provocare stupore ribaltando le regole, sceglie per il progetto Utopia il lemma assenza. Il grande assente della composizione è evidentemente Napoleone Bonaparte, ritratto da Jacques-Louis David tra il 1800 e il 1803. Così, il significato della parola (“L’essere assente da un luogo in cui uno dovrebbe trovarsi o si trova abitualmente”), viene restituito dall’operazione di ispirazione neodadaista; la figura dell’imperatore francese, glorificato dalla posa a cavallo ispirata alla statuaria classica, viene brutalmente cancellata.

    Alessandro Piangiamore – Cielo
    Utopia
    Alessandro Piangiamore – Cielo
    L’interpretazione di cielo, proposta da Alessandro Piangiamore, artista solito a creare atmosfere fantastiche, dal sapore borgesiano, è tutt’altro che didascalica, gioca con i concetti di realtà e apparenza, mescolandoli.